In memoriam Myriam Bisi
Il 28 aprile scorso è stato celebrato ufficialmente l’ottantesimo di fondazione della Unitas, Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana, sorta nel 1946. In questo anno di festeggiamenti, segnato da molteplici iniziative scaglionate su più mesi, non va dimenticato che il suo fondatore Tarcisio Bisi, che la presiedette per oltre un cinquantennio, seppe attorniarsi di valide forze, spesso scelte fra la cerchia ristretta dei suoi familiari.
Tra questi, Myriam Bisi, sua sorella, figura di spicco nell’assetto organizzativo, dapprima come fedelissima collaboratrice di suo fratello e dei suoi successori alla presidenza e, dopo il pensionamento, generosamente a titolo volontario.
Pur nel suo atteggiamento discreto e silenzioso e nel contempo empatico, la sua dedizione e il suo impegno erano avvertiti costantemente negli ambienti associativi: la sua presenza e la sua collaborazione erano irrinunciabili sia per le gite, le vacanze e uscite varie, sia per gli incontri e i soggiorni del Gruppo Santa Lucia a carattere spirituale.
Myriam Bisi è deceduta giovedì 23 luglio a Casa Tarcisio, la casa per anziani della Unitas a Tenero. I vertici associativi, unitamente ai soci e ai volontari, serbano di lei un ricordo commosso e riconoscente.